mercoledì 2 marzo 2011

I: Dove spariscono quelli di quinta?
M: Avranno la 3° prova.
Prof: Andranno a fare una verifica da qualche parte.
M: Ma c’erano tanti assenti?
Prof: No, uno e basta.
M: E’ per curiosità, eh! Non è che ci interessa, eh!
I: Sì, ma smerdiamoci pure, eh!


“Voulez vous coucher avec moi”
«Posso andare là e dirgli “oui”?»
«Vai a dirglielo!»



No, ma per fortuna che quando succedono queste cose lui è assente o è dall'altra parte dell'atrio e non mi sente. C'è, un conto sarebbe andargli addosso mentre cammino e, come al suo solito, spunta dal nulla un conto è tutto questo.
Che poi, non è colpa mia. E' colpa di quell'altra mongola che mi sta accanto, suvvia.

2 commenti:

  1. Grazie del complimento, mi mancava!
    E comunque, torno a ripetere che saresti dovuta andar lì davanti, far finta d'aver appena notato la scritta, assottigliare lo sguardo per leggere meglio e, in seguito, guardarlo negli occhi e dir convinta "Sì!".
    Anche perché Mister HoDelleMaglieMoltoFighe fa molto "Forever alone" e un po' d'autostima regalata da te magari gli farebbe pure bene.

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  2. No, al massimo andavo lì facendo finta di aver notato solo in quel momento la scritta (e la maglia strafiga in se per se) e lo guardavo negli occhi e convinta li dicevo "Oui!". Scritta francese, risposta francese.
    Ma lui l'autostima ce l'ha - almeno lo spero per lui - solo che è parente di Harry Potter e come lui è forever alone!
    E non c'è di che per il complimento!

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