L'ultima volta che ho costruito qualcosa con le mie mani andavo in prima media ed era un ipopotamo fatto con la creta, solo che li avevo dipinto il naso di rosa e tutti lo scambiavano per un maiale. Questo, crede che renda abbastanza bene l'idea sulle mie doti artistiche quando si tratta di costruire qualcosa. Avrei voluto farlo presente a quella bravissima donna che la laurea l'ha presa coi punti dell'Esselunga e che mi insegna biologia quando le è venuta la magnifica idea di darci per copito la costruzione di un modellino di una cellula eucariota.
Come se non bastasse il nervoso che mi fa venire la prof. di biologia ci si mette pure la bidella rimbambita che quando li do i soldi per la focaccina mi risponde "ma chi sono? Babbo Natale?" cercandosi in risposta un "no, al massimo sei la befana. Babbo Natale era uomo", mentre in piedi davanti a lei c'è Mr 5c che, come al suo solito, era fuori a fare un emerito cazzo. Voglio dire, ma la bidella non poteva semplicemente dirmi "piena o vuota?" e lui non poteva essere in classe a far lezione, no?
Che (non) amabile figure di mmmerda!
Son stata due ore vicino al tipo che si chiama come il granchio della Sirenetta e, sia ben chiaro che quel tizio mi terrorizza e non poco, però alla fine è pure simpatico e gentile. E quante cose ci si perde quando si giudicano le persone solo dall'apparenza.
Poi, vabbè, torni a casa e ti trovi davanti l'Innominato che fa pubblicità alla sua tipa che ha due djsette ed uno, guarda caso, capito proprio il giorno del mio compleanno. Quasi quasi vado a quella serata, mi ubriaco pesantemente e per sbaglio le rompo i cosi con cui mixa (in maniera orrenda) le canzoni. Sarebbe un compleanno perfetto, rinuncerei pure alle lasagne per farlo, eh! Quasi quasi lo propongo, tanto sui sei amici che vorrei che fossero con me quella sera a quattro la discoteca piace. Beccato che la serata sia vicino Milano, doh!
Affoghiamo tutto il nervoso nascosto nel thè caldo. E qualcuno santifichi la teina, cazzo!
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